Statuti

Statuti della Cooperativa del Buono Svizzero del Libro.

I Nome, sede, durata, scopo

Art. 1: Nome, sede, durata

Sotto il nominativo «Cooperativa del Buono svizzero del libro» con sede a 8212 Neuhausen è costituita una società cooperativa ai sensi dell’art. 828 segg. del Codice svizzero delle obbligazioni. La durata della società è illimitata.

Art. 2: Scopo

La cooperativa, intesa come organizzazione di autotutela dei soci, si propone di promuovere il commercio librario svizzero offrendo, con l’emissione della carta valore BUONO SVIZZERO DEL LIBRO, una prestazione di servizio ai clienti delle librerie.

Il mezzo di pagamento BUONO SVIZZERO DEL LIBRO serve da veicolo all’immagine del commercio librario in Svizzera e nel Principato di Lichtenstein e come tale va mantenuto e diffuso.

Le disponibilità vanno utlizzate esclusivamente a favore del commercio librario svizzero e del Lichtenstein per scopi pubblicitari e formazione. I soci possono decidere l’utilizzazione concreta delle disponibilità unicamente tramite votazione per corrispondenza.

II Appartenenza

Art. 3: Ammissione

Tutte le librerie della Svizzera e del Principato del Liechtenstein possono associarsi alla cooperativa. Per le librerie che offrono quale effetto (carta valore) o che riconoscono quale mezzo di pagamento il BUONO SVIZZERO DEL LIBRO, l’adesione è obbligatoria.

Per essere ammesso, ogni aspirante socio deve produrre una dichiarazione da lui stesso debitamente firmata a norma di legge in cui esplicitamente accetta e riconosce lo Statuto. L’accettazione dell’istanza è subordinata alla decisione dell’ Amministrazione.

Contro una decisione negativa il richiedente può, entro il termine di un mese, ricorrere per lettera raccomandata all’organo superiore (votazione per corrispondenza/ assemblea generale). Alle prossime votazioni (o all’assemblea generale, se richiesto; cfr. art. 13, cpv. 2), i soci si pronuncieranno definitivamente in base alla maggioranza semplice dei voti inviati. La decisione sarà comunicata al richiedente per lettera raccomandata.

III Perdita della qualità di socio

Art. 4: Dimissione

Osservando un periodo di preavviso di tre mesi, il socio ha la facoltà di dimettersi dalla cooperativa alla fine dell’anno commerciale della società.

Il socio recedente perde ogni diritto alle operazioni a mezzo del «BUONO SVIZZERO DEL LIBRO». Alla fine dell’anno commerciale tutte le carte valore saranno rispedite all’amministrazione; il saldo relativo al conteggio finale è pagabile entro 30 giorni.

Il socio recedente rimane responsabile delle obbligazioni contratte (pareggiamento del conto).

Art. 5: Esclusione

Un socio può essere escluso per motivi gravi. L’esclusione ha luogo per decisione dell’amministrazione. Il socio può contestare la decisione nel termine di un mese presso l’organo superiore (votazione per corrispondenza / assemblea generale) a mezzo di lettera raccomandata presso l’amministrazione. Alla prossima votazione (o all’assemblea generale) i soci decidono in base alla maggioranza semplice dei voti inviati. La relative decisioni saranno comunicate al socio per lettera raccomandata.

Art. 6: Perdita della qualità di socio

Con la cessazione dell’attività commerciale, anche a seguito di un procedimento d’esecuzione forzata, la qualità di socio viene a decadere. Il socio stesso o l’organo di esecuzione forzata richiede presso l’Amministrazione un conteggio finale per l’estinzione del conto analogamente a quanto previsto nell’ Art. 4 Par. 2 e 3 dello Statuto. Ulteriori ricorsi al di fuori di quelli testé citati sono in ogni caso da escludersi. Lo stesso vale in caso di decesso di un socio, qualora non sia stato richiesto alcun trasferimento secondo le modalità previste all’Art. 8.

IV Diritti e doveri dei soci

Art. 7: Quote di partecipazione

Si rinuncia all’emissione di quote di partecipazione.

Art. 8: Cessione della qualità di socio

In caso di trasferimento la cessione della qualità di socio è possibile se il successore assume totalmente i diritti ed i doveri del suo predecessore. Il socio (eventualmente la comunione ereditaria) ed il successore possono, presentando una domanda comune, riunciare al conteggio finale. Le condizioni di appartenenza vanno pienamente osservate ai sensi dell’art. 3.

Art. 9: Responsabilità sussidiaria

Per la copertura di una perdita di bilancio ogni socio ha l’obbligo di versare una somma unica del massimo di frs 200.00. Ulteriori responsabilità sussidiarie dei soci di società cooperativa sono esplicitamente escluse.

Art. 10: Responsabilità

Il patrimonio della cooperativa risponde esclusivamente dei debiti della società, con riserva dell’art. 9.

Art. 11: Condizioni generali di contratto della cooperativa del Buono svizzero del libro

I soci sono tenuti ad osservare le condizioni generali di contratto. L’inosservanza delle condizioni può essere motivo di esclusione.

V Organizzazione della società cooperativa

Art. 12: Organi

Gli organi della società cooperativa sono:

  1. l’assemblea generale
  2. l’amministrazione
  3. l’ufficio di revisione

Art. 13: Assemblea generale / votazione per corrispondenza

L’assemblea generale è l’organo superiore che esercita normalmente le sue funzioni tramite la votazione per corrispondenza.

Su richiesta scritta di un minimo del 5 % dei soci, l’amministrazione deve convocare un’assemblea generale per trattare gli argomenti in sospeso e /o all’ordine del giorno. La convocazione dell’assemblea generale, il diritto di voto ecc. si conformano in primo luogo alle seguenti norme degli statuti sulla votazione per corrispondenza o alle disposizioni dell’art. 881 segg. del codice delle obbligazioni.

La votazione per corrispondenza / l’assemblea generale esercita le seguenti funzioni:

  1. Fissazione e modifica degli statuti;
  2. Approvazione o modifica delle condizioni di contratto e di tutti i regolamenti;
  3. Elezione dei membri d’amministrazione, del presidente e dell’ufficio di revisione;
  4. Accettazione del conto profitti e perdite, del bilancio, del rendiconto di gestione; delibera sull’utilizzazione dell’utile netto e approvazione del bilancio preventivo;
  5. Discarico dell’amministrazione;
  6. Delibera sulla liquidazione della società cooperativa;
  7. Delibera su tutti i negozi e decisioni previsti dalla legge o dagli statuti o assegnatele dall’amministrazione;
  8. Delibera sulla sede dell’ufficio e dell’amministrazione;
  9. Delibera sull’utilizzazione delle disponibilità ai sensi dell’art. 2 cvs. 3 degli statuti.

Art. 14: Esecuzione della votazione per corrispondenza / assemblea generale

La votazione per corrispondenza/ l’assemblea generale deve essere eseguita dall’amministrazione entro sei mesi dalla fine dell’anno commerciale.

In casi eccezionali la votazione per corrispondenza/ l’assemblea generale può essere eseguita se l’amministrazione, l’organo di controllo o un minimo del 5 % dei soci lo richiedono.

La documentazione sugli oggetti relativi alla votazione e le proposte di elezione vanno spedite ai soci al più tardi venti giorni prima del termine della votazione.

Art. 15: Diritto di voto

Nell’ambito della votazione per corrispondenza/assemblea generale, ogni socio ha diritto ad un voto.

Nelle delibere sul discarico dell’amministrazione, le persone che in qualche modo abbiano partecipato alla gestione non hanno diritto al voto.

Questo divieto non riguarda i membri dell’ufficio di revisione.

Art. 16: Rappresentanza

Nell’ambito della votazione per corrispondenza la rappresentanza è esclusa; eccetto questa clausola, vale l’art. 886 del codice delle obbligazioni.

Art. 17: Delibere generali

Ove la legge o gli statuti non dispongano in altro modo, la delibera delle votazioni e l’esecuzione delle elezioni vengono determinate dalla maggioranza assoluta dei voti.

In caso di parità di voti decide l’amministrazione; in caso di una seconda parità decide il presidente, disposizioni legali cogenti riservate.

Art. 18: Amministrazione

L’amministrazione, che ad eccezione del presidente è autocostituita, è formata da 7 a 9 membri. Almeno uno dei membri proviene dalla Svizzera francese e uno dalla Svizzera italiana.

I membri dell’amministrazione vengono eletti per il periodo di due anni e sono rieleggibili. Essi possono essere rieletti al massimo cinque volte a meno che motivi importanti non permettano un’eccezione.

Per particolari negozi l’amministrazione ha la facoltà di designare commissioni formate da non membri.

L’amministrazione è autorizzata a delegare parzialmente o totalmente la gestione. Per le delegazioni occorre redigere un capitolato d’oneri.

L’amministrazione è autoorganizzata.

Art. 19: Diritto di firma

L’amministrazione designa le persone aventi potere di firma e ne determina il modo.

Art. 20: Mansioni e competenze

L’amministrazione deve gestire con diligenza gli affari e sostenere efficacemente i fini della cooperativa. In particolar caso essa deve:

  1. preparare la votazione per corrispondenza, risp. l’assemblea generale ed eseguirne le risoluzoni;
  2. controllare gli incaricati di gestione e rappresentanza per quanto riguarda l’osservanza della legge, degli statuti e dei regolamenti ed informarsi regolarmente sull’andamento degli affari;
  3. redigere regolarmente i verbali, tenere i libri di commercio ed aggiornare l’elenco dei soci, eseguire il conto d’esercizio ed il bilancio annuale e presentarli in tempo debito all’ufficio di revisione
  4. eseguire i compiti che le sono trasferiti per legge o dagli statuti;
  5. determinare ammissione ed esclusione di soci con riserva del diritto di ricorso (art. 3+5);
  6. determinare la politica di gestione;
  7. determinare l’anno commerciale;
  8. determinare retribuzione e risarcimento degli organi della cooperativa.

Art. 21: Ufficio di revisione

La consultazione ordinaria/l’assemblea generale elegge un ufficio di revisione.

La revisione ordinaria del bilancio annuale mediante un ufficio di revisione può essere richiesta da:

  1. 10% dei soci di cooperativa;
  2. soci di cooperativa che assieme rappresentano come minimo il 10% del capitale in quote di partecipazione;
  3. soci di cooperativa, i quali sottostanno ad una responsabilità personale oppure ad un obbligo di fare versamenti supplementri.

In qualità di ufficio di revisione si possono eleggere una o più persone naturali o giuridiche oppure società di persone. L’uffcicio di revisione deve avere il proprio domicilio, la propria sede oppure una succursale in Svizzera. Qualora la società abbia più uffici di revisione, almeno uno deve adempiere a questi presupposti.

La società deve essere a seconda di:

  1. Art. 727 cap. 1, cifra 2 oppure cifra 3, i.r. Art. 906 1 DO;
  2. Art. 727 cap. 2 DO, i.r. Art. 906 DO
  3. Art. 906 cap. 2 DO

Obbligata alla revisione ordinaria, l’assemblea dei soci di cooperativa in qualità di ufficio di revisione deve eleggere un esperto abilitato in revisioni secondo le prescrizioni della legge di controllo delle revisioni del 16 dicembre 2005.

L’ufficio di revisione deve essere indipendente secondo l’art. 728 risp. art. 729 DO.

L’ufficio di revisione viene eletto per la durata di due anni amministrativi. La rielezione è ammessa. Una sospensione è possibile in ogni momento e senza preavviso alcuno.

VI Disposizioni diverse

Art. 22: Assunzione dell’attivo e del passivo

La cooperativa assume dal 1° gennaio 2002 l’attivo complessivo di frs. 17‘428‘344.74
ed il passivo di frs. 17'368'004.60 del «Buono svizzero del libro» dall’associazione dei librai della Svizzera tedesca BVDS. Conformemente all’art. 15 del regolamento del 12 maggio 1997, la cooperativa fondata ne è il successore legale ai fini di garantire fiduciarmente gli interessi dei titolari dei Buoni del libro e tutelare gli statuti (art. 2). Il regolamento in questione è stato abrogato e sostituito dai presenti statuti nonché dai regolamenti citati agli art. 2, 23, 24 e 26.

Art. 23 Condizioni, validità, valore intrinseco

Le condizioni relative agli affari correnti con il Buono svizzero del libro ed il materiale complementare nonché validità e prescrizione della carta valore «Buono svizzero del libro» sono definite nel regolamento «il Buono svizzero del libro nella pratica». Questo regolamento viene approvato nell’ambito della votazione per corrispondenza / assemblea generale.

Art. 24: Delimitazioni

Di principio, solo i soci sono autorizzati ad acquistare e incassare i BUONI SVIZZERI DEL LIBRO conformemente all’art. 3.

In via eccezionale anche non membri possono essere autorizzati all’incasso; in caso di dubbio decide l’amministrazione.

A scopo pubblicitario, in singoli casi propizi al commercio librario, possono essere riforniti anche non membri nell’ambito di azioni speciali. Questi buoni devono portare l’indirizzo «Buono svizzero del libro» come punto di vendita. Di massima queste carte valore vanno vendute al valore nominale. Se l’effetto pubblicitario in favore del commercio librario è notevole, si possono concedere ribassi ai sensi del regolamento «il Buono svizzero del libro nella pratica» (art. 23).

Art. 25: Garanzia dei fondi della clientela

I mezzi entrati mediante la vendita del Buono svizzero del libro formano, quando non si tratti di «disponibilità» e di «fondi di riseva», il capitale di copertura a favore delle librerie e dei clienti finali in possesso delle carte valore. Questi fondi fiduciari vanno dichiarati ed amministrati separatamente e, in conformità all’art. 26 «investimento di capitali», investiti in modo sicuro. La politica degli investimenti praticata deve avere come scopo la conservazione del capitale ed essere quindi «conservatrice», con un programma di investimenti flessibile adeguato alle esigenze della liquidità.

Art. 26 : Investimento di capitale

Il capitale fiduciario, conformemente al «regolamento della cooperativa del Buono svizzero del libro», va investito secondo determinati limiti e linee direttrici. Questo regolamento viene confermato nell’ambito della votazione per corrispondenza/ assemblea generale.

Art. 27: Disponibilità, fondi di riserva

Buoni svizzeri del libro emessi più di dieci anni addietro e che secondo i criteri della statistica non saranno più incassati, vanno declarati come disponibilità, conformemente ai principi economicoaziendali. Le disponibilità e gli utili del patrimonio sono destinati, dopo deduzione delle spese amministrative, ai fini della cooperativa (art. 2) e alla formazione di un fondo di riserva. Questo fondo di riserva va gestito come accantonamento.

La competenza relativa ad un’eventuale utilizzazione delle «disponibilità» si conforma all’art. 2 cvs. 3.

Art. 28: Condizioni di contratto

Le condizioni di contratto forniscono informazioni sugli statuti di base ed i regolamenti vincolanti. Esse sono stampate sul retro dei formulari nelle quattro lingue nazionali.

Le condizioni di contratto rappresentano disposizioni d’esecuzione degli statuti e dei regolamenti e vanno stabilite nell’ambito e a norma di questi statuti.

Le condizioni di contratto vengono elaborate dall’amministrazione ed approvate nell’ambito della votazione per corrispondenza / assemblea generale.

Per le librerie che offrono il BUONO SVIZZERO DEL LIBRO come carta valore o lo riconoscono come mezzo di pagamento, la qualità di socio è obbligatoria.

VII Scioglimento e liquidazione

Art. 29: Decreto di scioglimento

Per lo scioglimento vigono di massima le disposizioni legali dell’art. 911 segg. codice delle obbligazioni. Dopo il decreto di scioglimento nessun socio può essere escluso fino al compimento della liquidazione.

I soci stabiliscono mediante votazione per corrispondenza/ assemblea generale la procedura di liquidazione, che ha come sommo compito la garanzia del patrimonio amministrato fiduciarmente per le carte valore emesse. Le date di validità impresse (art. 127 codice delle obbligazioni) con il termine di prescrizione di sei mesi (analogicamente all’art. 1134 codice delle obbligazioni) vanno osservate.

Conformemente all’art. 2 dei presenti statuti, i soci decidono l’utilizzazione di eventuali mezzi eccedenti unicamente nell’ambito della votazione per corrispondenza.

Art. 30: Avvisi e comunicazioni

Gli organi ufficiali della società sono il «Foglio ufficiale svizzero di commercio» e la rivista specializzata «Der Schweizer Buchhandel».

Le comunicazioni per i soci vengono effettuate per iscritto. Statuti, documenti della società e formulari vengono stampati nelle quattro lingue nazionali. Documenti relativi alla votazione per corrispondenza o a un’eventuale assemblea generale nonché brevi informazioni vanno redatte in tedesco, francese e italiano. La corrispondenza viene effettuata in una di queste tre lingue in conformità all’accordo espresso nella dichiarazione di adesione art. 3, cvs. 2.

Questi statuti sono stati adottati dalla riunione costitutiva del 14 gennaio 2002 a Zurigo e modificati attraverso la 4. votazione della base del 27 giugno 2006 (art. 3, § 1 e §2, art. 6) e la 6. votazione del 1 luglio 2008 (art. 12c, art. 13c, art. 14, 15, 20, 21).

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